Pomarance…

Pomarance sorge sulle Colline Met­al­lif­ere dom­i­nanti la Val di Cecina.

L’etimologia del topon­imo è incerta: sec­ondo alcune ipotesi esso potrebbe derivare dal com­posto di “riva” (riva) e del ter­mine di orig­ine etr­usca “Arran­ciae”, sec­ondo altre esso potrebbe essere ricon­ducibile al ter­mine “pomaran­cia” che sig­nifica “melarancia”.

Sec­ondo numerose ril­e­vanze storiche rel­a­tive a reperti arche­o­logici rin­venuti in zona i primi inse­di­a­menti abi­ta­tivi a Pomarance sorsero in età neo­lit­ica e suc­ces­si­va­mente etrusco-​romana, tut­tavia il borgo assunse la sua con­for­mazione attuale durante il Medioevo.

Il nome della local­ità viene citato in doc­u­menti uffi­ciali a par­tire dal X sec­olo, quando essa si trovò sotto l’egidia volter­rana che ivi sta­bilì uno dei suoi prin­ci­pali balu­ardi difensivi.

Nel corso dei sec­oli suc­ces­sivi il borgo fu lunga­mente con­teso tra i vescovi e il comune di Volterra. Quest’ultimo, nel 1325, cinse il borgo di una impo­nente cinta muraria.

Il borgo passò suc­ces­si­va­mente sotto l’influenza del Vesco­v­ado gra­zie al sostegno della corona tedesca, rima­nendo in tale con­dizione fino al 1472, quando esso venne con­quis­tato e annesso ai possed­i­menti della Repub­blica di Firenze che inten­deva porre sotto il pro­prio con­trollo le miniere di allume di cui il ter­ri­to­rio di Pomarance era ricco.

Nel XVI sec­olo con l’avvento del casato de’ Medici al potere ebbe inizio un peri­odo di floridezza eco­nom­ica e artis­tica per Pomarance che vide aumentare il suo pres­ti­gio sin quando nel 1513 il borgo venne ele­vato al rango di comune autonomo.

A metà del Set­te­cento i Duchi di Lorena suc­cessero per ered­ità al casato mediceo ormai estin­tosi. Con l’avvento dei Lorena al potere, l’economia di Pomarance ricevette un mag­giore impulso gra­zie alla lungimi­rante polit­ica gran­d­u­cale che favorì la crescita e lo sviluppo delle attiv­ità estrat­tive e, all’inizio dell’Ottocento, la nascita dei primi sta­bil­i­menti industriali.

Nel 1861 Pomarance venne annessa al Regno d’Italia gra­zie al re Vit­to­rio Emanuele II di Savoia.

Tra i mon­u­menti di mag­giore rilievo a Pomarance citi­amo qui la Par­roc­chiale di San Gio­vanni Bat­tista, la Casa di Paolo Mascagni, la Torre dell’Orologio, il Palazzo Pre­to­rio, il Palazzo de Larderel e la Rocca Sillana.

La città di Pomarance ha dato i natali al cele­bre anatomista Paolo Mascagni (17551815) e ai pit­tori Nic­colò Cer­cig­nani (15161597) e Cristo­foro Ron­calli (15521626), entrambi conosciuti con il nome di “Pomarancio”.